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CURE ALL'ESTERO – DIRITTI DEL DISABILE
Il DPCM, pubblicato in GU il 23 maggio 2001, ha regolamentato il concorso delle spese di soggiorno sostenute per le cure dei disabili in centri all'estero di elevata specializzazione.
Tale concorso, a carico del Servizio Sanitario Nazionale, riguarda le spese di cura sostenute dai portatori di handicap, già riconosciuti ai sensi dell'art. 3, comma 3 (situazione di gravità) della Legge n° 104/'92, che necessitano di cure . Solo nel caso in cui, dette cure, non possano essere erogate adeguatamente e tempestivamente in Italia.
Come fare
La domanda, da presentare entro tre mesi dall'effettuazione dell'ultima spesa sostenuta, , deve essere indirizzata all'ASL di appartenenza (art. 2), e deve contenere tutta la documentazione relativa:
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autorizzazione a recarsi all'estero (Mod. E 112 disponibile presso le ASL o via internet);·
fatture debitamente quietanzate;·
ricevute per il soggiorno;·
biglietti per il trasporto utilizzati
La quota di rimborso viene determinata in rapporto alla situazione economica, ed è pari:
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al 100%, in caso di nucleo familiare con reddito complessivo inferiore a 32.000 euro in base ai parametri ISEE;·
all'80%, in caso di nucleo familiare con reddito inferiore a circa 51.650 euro in base ai parametri ISEE;·
all'80% , solo delle spese di soggiorno, in caso di nucleo familiare con reddito familiare superiore ai 51.650 euro in base a ISEEÈ possibile, anche, chiedere, ed ottenere dall'ASL, la rideterminazione della quota di rimborso già riconosciuta, ed un rimborso pari al 95%, qualora le spese sostenute nel corso dello stesso anno, e rimaste a carico del richiedente, superino 1/3 dell'ISEE.
È prevista la possibilità di chiedere, ed ottenere, acconti sulla eventuale cauzione da anticipare ai centri ospedalieri esteri, e sulle spese da sostenere.
N.B.
il rimborso avviene anche in caso non sia previsto il ricovero presso i centri specializzati per tutta la durata degli interventi autorizzati. Dice testualmente l'art.11 : "........il soggiorno dell'assistito e del suo accompagnatore in alberghi o strutture collegate con il centro e' equiparato a tutti gli effetti alla degenza ospedaliera ed e' rimborsabile ..........-"Con il decentramento alle Regioni, e la necessità di ridurre il deficit, possono essere intervenute variazioni e restrizioni a livello locale.